La sua potenza divina ci ha donato tutto ciò che riguarda la vita e la pietà mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la propria gloria e virtú. (1:3)L'apostolo Pietro scrive questa lettera indirizzata alla chiesa come un tutt'uno facente parte di un solo corpo. Questa fu scritta approssimativamente nel 67 a.C. e l'intenzione era di avvertire i cristiani sui falsi insegnanti ed esportarli nella crescita della fede e nella conoscenza di Cristo.
Pietro sapeva che il suo tempo sulla terra era limitato. Per questa ragione scrisse quello che più aveva a cuore, avvertendo i credenti su quello che sarebbe successo dopo la morte e metterli in guardia sui falsi maestri, ricordò ai suoi lettori della verità immutabile del Vangelo.
La particolarità di questa lettera, somigliante a quella di Giuda, e che è stata l'ultima ad essere stata accettata nel Canone Biblico. Per il fatto che non si dà per certo la data e i destinatari, e fin anche l'autore è stato messo in dubbio.
Dopo aver scritto nella prima lettera con la finalità di confortare ed incoraggiare i credenti nel mezzo delle sofferenze e la persecuzione, in questa lettera l’apostolo scrive con la finalità di avvertire i cristiani su attacchi all'interno della chiesa con propositi di dirottamento diffondendo eresie. Invita ad una crescita spirituale ed una maturità di fede rigettando tutto quello che poteva distorcere la verità.
Indirizzata a coloro che condividono la stessa fede preziosa possiamo fare nostra questa lettera che potrebbe essere stata scritta anche per noi. Questo mondo è pieno di falsi profeti che rivendicano possedere la verità, richiamando attenzione, lealtà e su gestione. Conserva con cura il messaggio di Pietro e metti in pratica i suoi avvertimenti. Decidi di accrescere la tua conoscenza su Cristo e rigettare tutti coloro che pregano qualcosa che non è d'accordo con la Parola di Dio.
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