19 mag 2018

Luca cap. 1

andrà davanti a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per volgere i cuori dei padri ai figli e i ribelli alla saggezza dei giusti, per preparare al Signore un popolo ben disposto».
Luca 1:17
Nonostante l'identità sconosciuta di Teofilo, certamente il Vangelo Secondo Luca fu scritto "accuratamente informato di ogni cosa dall'origine" (v. 3), presentando dettagli e resoconti che non troviamo negli altri vangeli. Iniziando con un resoconto dettagliato dell'avvento della nascita di Giovanni il Battista, così come la nascita di Gesù, l'autore rafforza l'intima connessione tra i due eventi. Nondimeno, riferisce anche l'espressione di profonda gratitudine da parte di Maria e Zaccaria, sotto forma di canti spirituali.
La biografia dei genitori di Giovanni Battista spiega il motivo per cui sono stati scelti da Dio per la missione così sublime: "Erano entrambi giusti davanti a Dio e osservavano in modo irreprensibile tutti i comandamenti e i precetti del Signore." (v. 6). Su di loro pesava la tremenda responsabilità di istruire il profeta che avrebbe preparato i cuori della gente per ricevere il tanto atteso Messia. Ma sebbene Zaccaria avesse pregato per la benedizione di un figlio, la sua età avanzata, così come quella di Elisabetta, aveva già smorzato il suo desiderio. E incapace di parlare, a causa della sua incredulità, in silenzio, osservò il miracolo crescere nel ventre della sua vecchia moglie.

Tuttavia, un miracolo più grande avvenne sei mesi dopo, quando lo stesso angelo Gabriele annunciò a Maria che il suo grembo sarebbe stato il primo rifugio del "Figlio dell'Altissimo" (v. 32). La volontà di Maria di accettare la parola dell'angelo e il suo canto di gratitudine rivela che Dio l’ha guidata per quel momento, così lei poteva compiere la missione per la quale era stata designata.

Giovanni significa "Dio è misericordioso". E la missione della sua vita sarebbe quella di trasmettere questa verità alla gente. Compiendo la profezia di Malachia, il profeta era una voce che riecheggiava con lo scopo di preparare un popolo per la prima venuta di Gesù. Allo stesso modo, siamo tutti nati per uno scopo specifico davanti a Dio. Con il sublime privilegio di essere parte dell'ultimo esercito di salvezza di Dio, su di noi riposa la responsabilità di preparare un popolo per il matrimonio dell'Agnello. Proprio come Giovanni andò "davanti a Lui con lo spirito e la potenza di Elia" (v. 17), lo stesso potere è ora a nostra disposizione. Allo stesso modo, siamo chiamati "per risplendere su quelli che giacciono in tenebre" (v. 79), e se non consideriamo questo compito con la serietà dovuta e con la stessa sottomissione espressa da Giovanni, piuttosto che affrettare, rimanderemo il ritorno di nostro Signore.

Ecco lo scopo principale della predicazione del Vangelo: "Per dare al suo popolo conoscenza della salvezza mediante il perdono dei loro peccati," (v. 77). La conoscenza di Dio e della salvezza che è in Cristo Gesù deve essere al centro di tutti coloro che si pentono e dovrebbero essere la forza della nostra predicazione. Perché Cristo stesso ha detto in preghiera: "Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo." (Giov 17: 3).

Continua a conoscere Dio attraverso la Sua Parola e questa conoscenza si manifesterà certamente nella tua vita come potere attivo dello Spirito Santo nella vita degli altri.

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