Perciò, subito mandai a chiamarti, e tu hai fatto bene a venire; or dunque siamo tutti qui presenti davanti a Dio, per ascoltare tutto ciò che ti è stato comandato dal Signore». (v. 33)Secondo il dizionario, una persona pia è colei che "prova per i suoi simili un amore rispettoso e pratica atti ispirati da codesta sensazione". Questa fu la prima caratteristica data a Cornelio: pio. Non solo provava compassione per il suo vicino, ma la praticava. E nonostante la sua origine romana, "Quest'uomo era pio e timorato di Dio con tutta la sua famiglia, faceva molte elemosine al popolo e pregava Dio assiduamente" (v. 2).
Quando era in preghiera verso le tre del pomeriggio un angelo di Dio gli apparve (v. 3), chiedendogli di invitare Pietro ad andare a casa sua. Immediatamente, Cornelio fece tutto come gli aveva detto il messaggero celeste e radunò nella sua casa "i suoi parenti e amici intimi" (v. 24). Tutti erano in preghiera e grande aspettativa per conoscere colui che il Signore aveva chiamato. D’altra parte, Pietro non aveva ancora idea di cosa stesse per succedere. Salendo "sulla terrazza verso l’ora sesta per pregare" (v. 9), ebbe fame, ed è da lì che ebbe una visione, credo, la più mal interpretata da gran parte del mondo cristiano.
All'improvviso Pietro fu sopraffatto da una strana sensazione, avendo la visto una grande tovaglia che scendeva dal cielo "tenuta per i quattro angoli, veniva calata a terra" (v. 11). "In essa c'era ogni sorta di quadrupedi, rettili della terra e uccelli del cielo" (v. 12). Fu allora che sentì una voce che gli diceva: "Alzati, Pietro; ammazza e mangia" (v. 13). Da buon giudeo, Pietro non aveva mai mangiato qualcosa di impuro. Sapeva che Dio aveva prescritto le leggi della salute, compreso il divieto del consumo di carne impura (Lev. 11), per la conservazione e il benessere della vita umana, che lo portò a rispondere: "No assolutamente, Signore, perché io non ho mai mangiato nulla di impuro e di contaminato" (v. 14). Ma con l'insistenza del comando celeste l'apostolo "si domandava che cosa significasse la visione" (v. 17). Dio approva il consumo di qualsiasi tipo di animale come cibo? Aveva cambiato idea su ciò che chiamava un abominio? (Lev 11:11).
Ma "Mentre Pietro stava ripensando alla visione, lo Spirito gli disse: «Ecco tre uomini che ti cercano. Àlzati dunque, scendi e va' con loro, senza fartene scrupolo, perché li ho mandati io»" (v. 19-20). Pietro non immaginava che attraverso quegli uomini sarebbe stato portato nel luogo in cui avrebbe compreso il significato di quella visione confusa. Quando raggiunse la casa di Cornelio, cadde ai suoi piedi per adorarlo. "Ma Pietro lo rialzò, dicendo: «Àlzati, anch'io sono uomo!»" (v. 26). E quando vide quanti ne erano e la gioia con cui fu ricevuto, Pietro capì il significato della visione: "Voi sapete come non sia lecito a un Giudeo aver relazioni con uno straniero o entrare in casa sua; ma Dio mi ha mostrato che nessun uomo deve essere ritenuto impuro o contaminato" (v. 28). Questo è il significato di quella visione.
Il più influente degli apostoli ha avuto bisogno di capire "che in qualunque nazione chi lo teme e opera giustamente gli è gradito" (v. 35), "Dio non ha riguardi personali" (v. 34) . Che Gesù Cristo "è il Signore di tutti" (v. 36). Usare quel testo per creare un pretesto al fine di usare come alimento quello che Dio ha chiamato abominevole significa ignorare che il Vangelo è per tutti. Questi animali rappresentano tutti i popoli, le tribù, le lingue e le nazioni. Proprio come la tovaglia era tenuta dai quattro angoli, da nord a sud, da est a ovest, Dio ha pecore in tutto il mondo che Egli stesso sta cercando (Ez 34: 11).
Come Cornelio e tutta la sua famiglia erano "presenti davanti a Dio, per ascoltare tutto ciò che ti è stato comandato dal Signore" (v. 33), Dio cerca i Suoi veri adoratori, che umilmente cercano di conoscere "la buona, gradita e perfetta volontà" (Rm 12: 2). Uomini e donne che, con il sincero studio delle Scritture, cercano la verità e non l'illusione di teorie create per soddisfare la volontà carnale. Gesù non tarderà, raccoglierà le sue pecore, allora "vi sarà un solo gregge, un solo pastore" (Giov 10:16). Vuoi essere battezzato dallo Spirito Santo? Ascolta e studia la Parola di Dio con uno spirito di preghiera e un sincero desiderio di conoscere il Signore, e il buon Pastore ti condurrà verso i verdi pascoli dell'eternità.
Nessun commento:
Posta un commento