Ora, fratelli, vi esorto, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare e a non aver divisioni tra di voi, ma a stare perfettamente uniti nel medesimo modo di pensare e di sentire. (1:10)Il proposito di Paolo scrivendo questa prima lettera era quello di identificare i problemi della chiesa di Corinto, offrire soluzioni ed insegnamenti ai credenti come vivere per Cristo in una società corrotta. Anche noi, come loro, possiamo sentirci destinatari di questa lettera e trarre vantaggio da questi preziosi insegnamenti.
Questa epistola è stata scritta approssimativamente nel 55 d.C., sul finire del ministero di Paolo ad Efeso durato tre anni. Tutto questo accadeva durante il terzo viaggio missionario dell’apostolo.
Corinto era una grande città cosmopolita, possedeva un porto e era il principale centro di commercio di allora. Era la più grande città della regione Acaia, in Grecia. Tuttavia, era conosciuta anche come capitale dell’idolatria e immoralità. La chiesa che Paolo aveva stabilito qui, durante il suo secondo viaggio missionario, era formata maggiormente da gentili.
L’intenzione di Paolo era quella di sanare le divisioni che si erano create e rispondere alle domande dei credenti. L’apostolo dei gentili confrontò il popolo in relazione ai peccati, la necessità di un’azione correttiva e di avere un chiaro compromesso con Cristo.
Enfatizzando il chiaro e semplice messaggio del Vangelo, affronta temi come l’unità e la disciplina in una congregazione, denunciando il peccato sessuale in una maniera molto dura. Insegnando sul matrimonio e i diritti e doveri dei coniugi.
In questa sua prima lettera allerta tutti i cristiani a non mischiarsi con il mondo, di credere nei propri valori e stile di vita. Noi dobbiamo vivere centrati su Cristo, irreprensibili, vivendo nell'amore che fa la differenza per Dio. Carissimi, leggete questa lettera esaminando i vostri valori, mettendo in conto un compromesso completo con Cristo.
Buona lettura, Dio ci benedica.
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