27 feb 2019

Lettera agli Ebrei

Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi. (1:3)
Per il fatto che il nome dell’autore non è menzionato in questo testo biblico, sono suggeriti i seguenti Paolo, Luca, Barnaba, Apollo, Sila, Priscilla ed altri. Qualsiasi è stato l'autore, si riferisce a Timoteo come un "fratello" (13:23).

Questa lettera rappresenta la sufficienza e la superiorità di Cristo. Destinata agli ebrei, in particolare quelli di seconda generazione che avevano pensato di tornare al giudaismo, per una immaturità generata da una mancanza di comprensione per le verità bibliche, ed anche per tutti gli altri credenti in Cristo. Questi scritti risalgono al 70 d.C., probabilmente prima della distruzione del Tempio in Gerusalemme, perché i sacrifici e le cerimonie religiose sono citate nel libro, ma non è stata fatta nessuna menzione sulla distruzione del Tempio.

I cristiani giudei stavano probabilmente soffrendo una violenta persecuzione sociale e fisica, tanto dai giudei come dai romani. Cristo non era tornato per stabilire il suo Regno, e le persone avevano bisogno di essere rassicurate sulla verità del cristianesimo e che Gesù era realmente il Messia.
Una caratteristica particolare è che sebbene il libro di Ebrei è chiamato di "lettera", ha una forma e un contenuto di un sermone.

Indipendentemente da quello che tu stia considerando l’approccio più importante della vita, sappi che Cristo è superiore. Lui è la rivelazione perfetta di Dio, il sacrificio finale e completo per il peccato, il mediatore compassionevole e comprensivo, l'unico cammino per la vita eterna. Leggi Ebrei e comincia a vedere la storia e la vita sotto la prospettiva di Dio. Intanto consegnati completamente a Cristo, senza riserve.

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