21 feb 2019

Tito 2

Infatti la grazia di Dio, salvifica per tutti gli uomini, si è manifestata (v.11)
In ogni fase della vita, ci sono doveri il cui adempimento deve accompagnare un forte impegno per la volontà di Dio. Dovremmo sempre chiedere: "Cosa si aspetta il Signore da me oggi?" A questa domanda, abbiamo la pronta risposta nella Sua Parola. In generale Salomone aveva già presentato il dovere dell'umanità: "Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l'uomo" (Ecclesiaste 12:15). Una vita timorata di Dio richiede l'osservanza dei suoi precetti come indispensabile per una "sana dottrina" (v.1). Di conseguenza, gli anziani, i giovani e le donne, ciascuno nella propria sfera personale, sono esortati a compiere i doveri di coloro che professano di servire l'unico Dio.

A Tito era stato chiesto di essere un "esempio di opere buone" (v.7). Le sue parole non avrebbero mai avuto l'impatto desiderato se la sua stessa vita non fosse un esempio per coloro che cercavano l'approvazione divina. Gesù, Colui che aveva dato la vita per salvarlo, era la sua fonte di ispirazione e modello al di sopra di qualsiasi strumento umano. Guardando fermamente verso l'autore e perfezionatore della sua fede, Tito avanzava per la grazia di Dio rinunciando "a l'empietà e alle passioni mondane, per vivere in questo mondo moderatamente, giustamente e in modo santo, aspettando la beata speranza e l'apparizione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore, Cristo Gesù" (v.12-13).

Il sacrificio dell'Unigenito del Padre fu per noi, e seguirLo e servirLo dovrebbe essere il nostro lavoro quotidiano. Non c'è un privilegio maggiore di questo. Perché "Cristo ha sofferto per voi, lasciandovi un esempio, perché seguiate le sue orme" (1 Pi 2:21). Neanche la tribolazione, o la persecuzione, o le afflizioni sono state in grado di superare il martirio del Salvatore "Egli ha dato se stesso per noi per riscattarci da ogni iniquità e purificarsi un popolo che gli appartenga, zelante nelle opere buone" (v.14). Tito era solo uno, contro molti insubordinati che insegnavano dottrine maschiliste. Ma nella sua missione solitaria, la mano destra dell'Onnipotente lo esortò a continuare, e guai a chi disprezzava le sue parole.

L'ispirazione ci dice che "la grazia di Dio, salvifica per tutti gli uomini, si è manifestata, e ci insegna a rinunciare all'empietà e alle passioni mondane, per vivere in questo mondo moderatamente, giustamente e in modo santo" (v.11-12), dimostrando così che la grazia di Dio insegna la giustizia, che porta il peccatore a rinunciare alle opere della carne e vivi in ​​santità. Gesù sta tornando per trovare "un popolo che gli appartenga" (v.14). Come in Babilonia, i nemici di Daniele non riuscivano a trovare "alcun motivo di riprensione" (Daniele 6: 4), così "l'avversario resti confuso, non avendo nulla di male da dire contro di noi" (v.8). Gettiamo i nostri peccati su Gesù, otteniamo il perdono divino e la certezza che il nostro oscuro passato giace nelle profondità del mare. Paolo sperimentò questa preziosa grazia sulla via di Damasco e fu perdonato di tutte le atrocità che aveva commesso nell'ignoranza. Credi che lo stesso Gesù vuole avere questo incontro con te ogni giorno e renderti testimone di Lui. Perciò presenta "te stesso in ogni cosa come esempio di opere buone", secondo la meravigliosa grazia che ti viene versata dal cielo su di te un giorno dopo giorno.

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