18 lug 2019

Apocalisse 12

Allora il dragone s'infuriò contro la donna e andò a far guerra a quelli che restano della discendenza di lei che osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza di Gesù (v. 17)
La settima tromba (Ap 11:15) introduce gli eventi del giudizio (Ap 15:1; 16:21), ma nei capitoli intermedi (12-14) Giovanni vede il conflitto tra Dio e Satana. Lui fonte la fonte di tutti i peccati, le malvagità, le persecuzioni e le sofferenze sulla terra. E capisce che in breve dovrà realizzarsi una grande battaglia tra le forze di Dio e di Satana. In questo capitolo si espone la natura del male, e Satana è visto in tutta la sua iniquità.

"una donna rivestita del sole" (v.1), rappresenta il popolo fedele di Dio che sempre è stato nell'attesa del Messia, e la "corona di dodici stelle" rappresentano le 12 tribù di Israele, Dio ha scelto il popolo di Israele per sé (Ro 9:4-5) e la sua nazione fu la culla del Messia. Il "figlio maschio" (Ap 12:5) è Gesù, che nacque da una donna devota di nome Maria (Lu 1:26-33). Il crudele re Erode tentò di uccidere Gesù neonato (Mt 2:13-20). Il suo desiderio era di uccidere questo Re da poco nato, perché lo considerava una minaccia per il suo trono, fu motivato da "un gran dragone rosso" (v.3), (Satana), che pretendeva di uccidere il Salvatore del mondo. La bellezza dello scenario celestiale, di questo capitolo, mostra che la umile nascita di Cristo nella città di Betlemme ha una grande importanza cosmica.

"la donna fuggì nel deserto" (v.6), perché questo luogo rappresenta un rifugio spirituale di protezione contro Satana. Così come Dio ha aiutato la donna a fuggire nel deserto, anche noi possiamo avere la certezza che Lui può dare sicurezza a tutti i credenti di verità, Satana ha sempre attaccato il popolo di Dio, ma Dio ha sempre protetto il suo popolo spiritualmente. Alcuni possono sperimentare danni fisici o materiali, ma tutti saranno protetti da danni spirituali. Dio non permetterà che Satana prendi le anime dei suoi veritieri seguaci.

L'apostolo Paolo ci dice che stiamo in una battaglia spirituale (Ef 6:10-12). Giovanni ci dice stiamo in guerra, ma il risultato è già stato determinato. Satana e i suoi seguaci saranno sconfitti e saranno distrutti. Oggi Satana sta battagliando per aumentare le sue file e evitare che i suoi soldati disertano per il lato di Dio. Quelli che appartengono a Cristo entreranno in battaglia al lato di Dio, e Lui già a garantito la vittoria. Dio non perderà questa guerra, ma noi dobbiamo avere la certezza di non perdere la battaglia per la nostra propria anima. Non esitare ad avere un compromesso con Cristo. Una grande battaglia spirituale è in corso e non c’è tempo per le indecisioni.

In un universo di quasi quarantamila diverse denominazioni cristiane, è chiaro che la targa della chiesa non salva, ma certamente esiste una targa che indica la strada giusta. E a tutti coloro che invocano sinceramente il nome del Signore clamandolo con saggezza, sapranno dove camminare:

"Quando andrete a destra o quando andrete a sinistra, le tue orecchie udranno dietro a te una voce che dirà: «Questa è la via; camminate per essa!" (Isaia 30:21).

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