2 ago 2019

Apocalisse 17

Combatteranno contro l'Agnello e l'Agnello li vincerà, perché egli è il Signore dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e i fedeli (v.14).
Siamo di fronte a uno dei capitoli più difficili da interpretare. Probabilmente non ci sono risposte conclusive a questa profezia, ma dal momento che è una sentenza di condanna, è chiaro che rivela il giudizio finale di Dio sul sistema della falsa adorazione. Diversa la descrizione di "una donna seduta sopra una bestia" (v.3) rispetto alla donna rappresentata in Apocalisse 12: 1! La visione di Giovanni era così surreale che fu stupito "di grande meraviglia" (v.6). Ma la sua reazione fu interrotta da un angelo che promise immediatamente di spiegare il mistero. Allo stesso modo, molti simboli e testi in questo libro possono farci meravigliare e stupire, ma Gesù ha promesso che lo Spirito Santo ci avrebbe guidato "in tutta la verità" (Gv 16: 13). Pertanto, non dovremmo essere spaventati o scoraggiati dallo studio di questo libro. Primo, perché è la "rivelazione di Gesù Cristo" (Apocalisse 1: 1). Secondo, perché il Signore è disposto a parlarci attraverso la Sua Parola mediante l'illuminazione dello Spirito Santo.

Questo capitolo non è altro che una visione allargata di ciò che abbiamo studiato nel capitolo tredici. La bestia che sorge dal mare e la bestia che sorge dalla terra, rispettivamente, sono rappresentate come "la donna ...vestita di porpora e di scarlatto" (v.4) e "una bestia di colore scarlatto" (v.3). È il potere religioso montato sul potere politico e civile.

La distruzione di Babilonia menzionata in Ap 16:17-21 è adesso descritta con maggiori dettagli. La "grande prostituta" (v.1), chiamata Babilonia, rappresenta gli inizi dell'Impero Romano con i suoi innumerevoli dei e il sangue dei martiri cristiani nelle sue mani. La "grande prostituta" rappresenta anche un sistema di governo che usa mezzi immorali per raggiungere i propri vantaggi, piaceri e prosperità. Al contrario della "prostituta" è la chiesa di Cristo, pura e obbediente (Ap 19: 6-9). L'iniqua città di Babilonia è in contrasto con la Gerusalemme celestiale (Ap 21:10; 22:5). È probabile che molti lettori identificano Babilonia con la città di Roma, la realtà è che Babilonia simbolizza tutti quei sistemi che sono ostili a Dio (Ap 17:5).

Non importa quello che accadrà, dobbiamo confidare in Dio che è nel controllo di tutto e sta sopra tutti i piani ed intrighi del maligno; tanto vero è che il piano di Dio sarà compiuto come Lui ha promesso. Il Signore usa sempre persone come strumenti per eseguire la sua volontà. Lui non permetterà che il male prenderà il sopravvento e la Nuova Terra non conoscerà peccato.

Oggi, lo Spirito del Signore potrebbe parlarti, e tu rimarrai stupito da questa rivelazione. "Va', rifa' la strada del deserto" (1Re19: 15), continua a camminare, non mollare, non lasciare il sentiero che Dio ha assegnato! Forse tu ed io siamo la generazione del rapimento e come Elia, non moriremo (2Re 2: 11). Perseveriamo con fiducia, carissimi, "fino a che le parole di Dio siano adempiute" (v.17).

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